Sindrome metabolica: come guarire

Dieta per Sindrome Metabolica

La sindrome metabolica fa riferimento ad un insieme di fattori di rischio e patologie che, quando coesistono in un solo soggetto, aumentano il rischio di eventi cardiovascolari. Le patologie che vengono considerate quando si parla di sindrome metabolica sono appunto malattie del metabolismo: ipertensione, iperuricemia, insulino-resistenza, alti livelli di LDL e bassi livelli di HDL, ipertrigliceridemia, obesità addominale (circonferenza vita >94 cm nell’uomo e 80 cm nella donna). 

Se sono presenti almeno 3 di questi fattori di rischio, allora si parla di sindrome metabolica dove appunto il rischio di sviluppare eventi cardiovascolari è molto alto.

Questi fattori di rischio sono spesso causati da un’alimentazione errata e possono migliorare con una terapia dietetica mirata.

Dieta per la Sindrome Metabolica: come guarire grazie ai consigli del Dietista Emilio Chininea a Reggio Calabria

Mangiare in maniera sana può essere già un punto di partenza per intervenire sulla Sindrome Metabolica, ma non basta da sola per guarire da tale patologia. Trattandosi di una sindrome molto complessa è necessario intervenire con una dieta calibrata per perdere peso, ma più precisamente perdendo massa grassa sull’addome. Il grasso viscerale, che generalmente è in eccesso, è quello che crea maggiori problemi metabolici per cui deve necessariamente diminuire. 

La dieta per la sindrome metabolica non è poi così diversa da una dieta per diabetici che dovrebbe prevedere l’esclusione quasi totale di zuccheri e alcol. Ridurre molto i carboidrati (non necessariamente escluderli totalmente con una chetogenica) può essere utile ma non è obbligatorio ed è a discrezione del dietista.
Evitare quindi dolci, compresi cereali da prima colazione, birra, vino, insaccati è un passo importante. 

È quindi possibile fare colazione con uno yogurt o con del latte (anche di soia) e del pane integrale al 100%. Pranzare con un primo di legumi o cereali integrali (farro, orzo, ecc.) e un secondo. Cenare invece con un secondo. Le verdure devono essere presenti ad ogni pasto assieme ad un condimento limitato di olio extravergine d’oliva.

Molti mi chiedono se sia opportuno seguire una dieta senza glutine per chi soffre di sindrome metabolica, ma ti posso dire che non c’è una motivazione valida. Per cui posso dirti che si tratta di un falso mito che il glutine possa peggiorare la prognosi di questa patologia.

Questo esempio di dieta per sindrome metabolica, ma non è valida per tutti e come puoi notare non prevede quantità che devono appunto essere personalizzate. Il rischio infatti è che siano troppe per alcuni e troppo poche per altri.

Nel mio studio a Reggio Calabria effettuo visite nutrizionali dove, dopo un’attenta valutazione della composizione corporea attraverso specifici strumenti avanzati e solo infine elaboro il piano alimentare personalizzato anche per chi è affetto da sindrome metabolica.

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