Pieni di cibo, vuoti di energia

Emilio Chininea
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Se il benessere e l’energia di una persona dipendessero dall’apporto calorico giornaliero saremmo tutti pieni di energia fisica e mentale.

Purtroppo così non è.

Siamo iperalimentati ma iponutriti. Voglio dire che mangiamo cibi ad alta densità calorica, ma a basso potere nutrizionale.
Cibi che soddisfano il palato, ormai assuefatto a certi sapori, ma non il cervello che viene illuso con una “tempesta” di nutrienti poco utili (o semmai dannosi) per il funzionamento del nostro organismo.
Tutto questo però, come un cavallo di Troia, crea un’illusione portando l’organismo a dei gravi scompensi:

1) maggior accumulo di grasso
2) scarso rendimento cognitivo
3) scarsa energia fisica

Il nostro cervello, collegato all’intestino da un’intensa e fitta rete nervosa, perde la capacità di regolare la sazietà non riuscendo a determinare quando fermarsi e avvisando in maniera errata quando è tempo di mangiare. Questo squilibrio porta agli scompensi appena descritti.

Ma tornando al punto iniziale: per quale motivo siamo iperalimentati e iponutriti? E oltretutto, non dovremmo essere pieni di energia per quanto mangiamo?

Eh già, dovremmo.

Ad oggi però la nostra alimentazione è priva di equilibrio. È eccessiva in carboidrati e grassi di scarso valore e allo stesso tempo priva di micronutrienti, ovvero di sostanze piccole ma infinitamente grandi per l’importanza che rivestono. Fondamentali per l’equilibrio psico-fisico.

Non è questione di dieta mediterranea, vegana, vegetariana, chetogenica, low-carb, e via dicendo. Parlare di tipologie dietetiche serve solo a creare confusione, quando basterebbe soffermarsi sulla qualità degli alimenti.

Molti alimenti che consumiamo con molta frequenza, in particolare quelli confezionati, sono privati di questi nutrienti. Non tutti, ma la gran parte di questi cibi vengono resi poveri dai processi industriali: mi riferisco a biscotti, pane in busta, sughi pronti, succhi di frutta, e così via fino a compilare una lunghissima lista.

Il consumo costante di questi alimenti ci porta ad essere stanchi appena svegli, dopo pranzo e soprattutto la sera. Riscoprire il valore di quelli naturali invece (che non vuol dire necessariamente andare in cerca di cibo esotico o biologico) ci fa capire quanto è potente il cibo che abbiamo sotto i nostri occhi.

Potente e pieno di energia.

▶ Se ti senti spesso stanco e affamato probabilmente dipenderà dalla tua alimentazione contattami per una consulenza nutrizionale.

Emilio Chininea
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Il dott. Emilio Chininea è un nutrizionista, specializzato Scienze dell'Alimentazione. Si occupa di portare benessere attraverso il cibo a chi sceglie di seguire il suo metodo: BenessereTotale.
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